La nostra storia
Nel novembre 1909, nei locali della canonica di Sorbolo fu aperto un
piccolo asilo per raccogliere i bambini di età inferiore ai sei
anni.
Il 17 settembre 1910 le Rev. Suore Figlie di Maria Missionarie si
installarono a Sorbolo per dirigere l’Asilo Cattolico aprendo
nello stesso tempo un laboratorio femminile.
Fu proposto poi di innalzare un bellissimo edificio “novecento” in
memoria dei caduti per la Patria da esibirsi ad Asilo d’Infanzia
(1926).
Col 1934 cessa l’attività dell’Asilo Cattolico, per
divenire “Asilo Monumento ai Caduti in Guerra” eretto in
Ente Morale con Regio Decreto e con sede nel comune di Sorbolo sotto
amministrazione autonoma.
Nel dopoguerra, grazie alle offerte, alle rette e alla bontà dei
sorbolesi, l’asilo proseguì la sua opra di bene, verso
i bambini.
Nel 1953 fu data all’asilo la possibilità di costruire
una nuova aula, da utilizzare come refettorio per i bambini. Il dono
fu fatto dai genitori del defunto Dott. Corrado Lavezzini nel primo
anniversario della tragica scomparsa.
Negli ultimi cinque anni l’Amministrazione dell’Ente ha
provveduto ad opere di sostanziale risanamento con il completo rifacimento
dei servizi igienici, della cucina e dell’impianto elettrico,
adeguando l’edificio alle norme dettate dalla legge sulla sicurezza
(L. 626).
Con D.M. 20/12/1978 l’asilo è stato riconosciuto come scuola
che svolge in modo precipuo attività inerenti la sfera educativa
religiosa e dall’anno scolastico 2000 – ’01 l’asilo è iscritto
alla F.I.S.M., Federazione Italiana Scuole Materne.
Con D.M. n° 82 del 10/08/2001 la Scuola dell’Infanzia è stata
riconosciuta come scuola paritaria ai sensi della legge 10 marzo 2000
n° 62.
Dal settembre 2003, dopo circa 90 anni di servizio, le suore sono
state ritirate dall’asilo e per questo motivo il Consiglio di
Amministrazione si è dovuto attivare per individuare e assumere
una direttrice laica, “le cui caratteristiche soddisfino le esigenze
proprie della scuola”.
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